
BREVE STORIA
La floriterapia nacque negli anni '30, ad opera di un medico
omeopata e ricercatore inglese, Edward Bach, che grazie alla Sua
grande genialità ed alla Sua grande intuizione, riuscì ad
identificare tutta una serie di fiori, atti a migliorare gli
stati emotivi ed anche fisici di ciascun individuo. Vivendo a
contatto con la natura e studiando le energie positive delle
piante, Bach identificò 38 rimedi, estratti da altrettante
specie di fiori, Ciascuno dei quali è in grado di correggere un
particolare stato d'animo.
Più tardi, i suoi seguaci hanno aggiunto altri fiori a quelli
scoperti da Bach; sono nati i cosiddetti "fiori californiani",
"fiori italiani",
CHE COS'E'
E' un metodo che consiste nella somministrazione di un
determinato fiore o di più fiori, che hanno la capacità di
cambiare gli stati mentali negativi. Come diceva Bach, la
malattia è "la concretizzazione di un atteggiamento mentale",
una volta modificato quest'ultimo non è più presente la causa
della malattia. Lo stato mentale negativo di cui un soggetto può
essere affetto, si cambia in uno stato positivo, dopo la
somministrazione dei rimedi, perché le vibrazioni energetiche
del fiore ripristinano le informazioni che sono venute a mancare.
Quindi si ottiene
1. il libero passaggio attraverso i canali in cui la "forza"
mentale circola, nel caso che questi siano bloccati;
2. elimina le ostruzioni che la mente troppo attiva si crea.
E' quindi chiaro che va trattata lo stato mentale del soggetto,
trattare la persona, non la malattia. Infatti, una singola
patologia può avere origini differenti, mentre la stessa causa
può determinare conseguenze differenti. I rimedi floreali hanno
un effetto molto sottile sugli stati mentali ed influiscono solo
indirettamente sul corpo.
I rimedi si preparano immergendo, a testa in giù, le corolle dei
fiori in acqua di fonte, i petali cedono all'acqua il loro "imprinting"
vibrazionale. Si espone al sole per almeno tre ore e si filtra.
Nasce così il metodo Bach, con cui da allora sono sempre stati
preparati 20 dei suoi 38 rimedi.
Gli altri 18 si preparano, invece, mettendo a bollire qualche
rametto su cui vi siano inflorescenze in pura acqua di fonte, per
circa mezz'ora, lasciando poi raffreddare il tutto. Questo metodo
è più simile a quello omeopatico ed il dottor Bach lo riteneva
il più adatto ad estrarre l'energia vitale dalle 18 piante
interrate. Il passo successivo consiste di aggiungere il brandy
alla Tintura Madre, ottenendo in tal modo il cosiddetto rimedio
"stock" che, sebbene sia una diluizione della tintura
di partenza, è considerato concentrato perché, prima di essere
somministrato, deve essere ulteriormente diluito.
Per la loro somministrazione in linea generale si assumono
quattro gocce quattro volte al dì, per un minimo di 21 giorni.
I rimedi di Bach non agiscono per autosuggestione: infatti, sono
efficacissimi per i bambini, gli animali e le piante.
Non esiste il rischio di sovradosaggio, né controindicazioni, in
quanto vibrano d'energia pura ed armonica, né entrano in
antagonismo con farmaci. Quello che certamente può verificarsi
di quando in quando è similmente all'omeopatia, una prima
reazione d'intensificazione dei sintomi. Ciò significa che ci si
può sentire, per breve tempo, peggio di prima. Tutto questo per
una buona ragione: si deve pensare che prima qualcosa era
paralizzato, ora è immediatamente irrorato di vita. Anche in
altre tecniche di medicina naturale, ogni crisi di guarigione
avanza con l'eliminazione di tossine. Lo stesso accade sul piano
intellettivo-spirituale, se si assumono i fiori di Bach, poiché
si tratta di una cura "purificante" dai pensieri
negativi.
La cura con i Fiori di Bach è riconosciuta e raccomandata dall'Organizzazione
Mondiale della Sanità.
A CHI SI RIVOLGE
I fiori possono essere somministrati a qualsiasi età (neonati,
bambini) o in qualsiasi periodo della vita (gestanti, anziani,
). Si possono dare anche agli animali ed alle piante.
Possono essere utilizzati per qualsiasi disturbo, in cui ci sia
una forte componente emotiva. Ottimi nella depressione, ansie,
attacchi di panico, nevrosi, paure, sensi d'inferiorità, di
colpa, disassuefazione da farmaci, alcol, fumo, disperazioni,
ma anche un lungo elenco di malattie che hanno il loro
risvolto sul corpo, ma le loro radici, in sofferenze a livello
emotivo.
Sono ottimi rimedi per raggiungere il massimo equilibrio, ne
consegue quindi anche una migliore resistenza ai disturbi
psichici e talora anche a quelli psicosomatici.
"La malattia non è né una crudeltà in sé, né una
punizione, ma solo ed esclusivamente un correttivo, uno strumento
di cui la nostra anima si serve per indicarci i nostri errori,
per trattenerci da sbagli più gravi, per impedirci di suscitare
maggiori ombre e per ricondurci sulla via della verità e della
luce, dalla quale non avremmo mai dovuto scostarci". E.
Bach
Centro
Ricerche Terapie Olistiche - Via E. Cialdini, 36 - 10138
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